Dopo il successo della Germani Brescia contro Bertram Derthona Tortona, il tabellone della Coppa Italia propone il secondo quarto di finale tra Segafredo Virtus Bologna e EA7 Armani Olimpia Milano, una classica del basket italiano che promette scintille.
All’Inalpi Arena di Torino, i riflettori sono puntati su questa sfida tra due delle squadre più vincenti della storia recente della Lega Basket. In palio, un posto in semifinale contro Germani Brescia.
Olimpia Milano vs Virtus Bologna: la cronaca della partita
Primo quarto: Virtus Bologna e Olimpia Milano in equilibrio totale, difese protagoniste
La sfida si apre con la classica palla a due vinta da Mouhamet Rassoul Diouf per la Virtus, che prova subito a prendere il controllo del ritmo. Le due squadre partono con un’intensità difensiva altissima, con poche concessioni agli attacchi.
Milano trova i primi punti grazie a Nenad Dimitrijevic, che conquista un rimbalzo difensivo e orchestra un’azione ben costruita. Dall’altra parte, Bologna risponde con Tornike Shengelia, che tenta un tiro da tre punti in sospensione ma non trova il fondo della retina.
Il primo quarto prosegue punto a punto, con Milano che chiude leggermente avanti, ma con la Virtus sempre in scia.
Secondo quarto: Olimpia Milano accelera con Shields e Mirotic
Nel secondo periodo, Milano alza i giri del motore e inizia a scavare il primo vero break. Shavon Shields diventa protagonista con una serie di canestri importanti, mentre Nikola Mirotic sfrutta la sua fisicità per colpire vicino a canestro.
La Virtus Bologna fatica a trovare fluidità offensiva, con tiri forzati e possessi poco efficaci. La Virtus prova ad affidarsi a Lundberg e Shengelia, ma l’Olimpia difende con disciplina e riparte con grande velocità.
Il parziale sorride all’Olimpia Milano, che va all’intervallo lungo con un margine più rassicurante.
Terzo quarto: Bologna perde il controllo della partita
Al rientro dagli spogliatoi, la Virtus Bolgna prova a reagire, ma Milano ha ormai trovato il ritmo giusto. Dimitrijevic e Shields continuano a martellare la difesa bolognese, mentre Mirotic si fa valere nel pitturato.
La Virtus cerca di rimanere aggrappata al match con le giocate di Daniel Hackett, che tenta di dare una scossa alla squadra, ma l’Olimpia ha troppa qualità e, azione dopo azione, aumenta il divario.
La difesa bolognese fatica a contenere l’aggressività di Milano, che chiude il terzo quarto con un vantaggio consistente.
Ultimo quarto: Milano chiude i conti e vola in semifinale
L’ultimo periodo di questa partita è pura gestione per l’Olimpia, che mantiene il controllo senza concedere nulla alla Virtus. Dimitrijevic e Shields continuano a dettare legge, mentre la difesa meneghina chiude ogni spazio ai tentativi disperati di rimonta della Virtus Bologna.
Negli ultimi minuti, Milano abbassa il ritmo e gestisce con intelligenza il possesso del pallone, evitando qualsiasi rischio. Alla sirena finale, il tabellone recita 91-77 per l’Olimpia, che conquista con merito la semifinale.
TABELLINO – SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA – EA7 EMPORIO ARMANI OLIMPIA MILANO 77-91
(18-20, 33-47, 53-71, 77-91)
Virtus Bologna:
Cordinier 7, Holiday 1, Belinelli 10, Pajola 5, Visconti n.e, Shengelia 14 (8 reb), Hackett 7, Grazulis, Polonara 7, Diouf 20, Akele, Tucker 6. Coach Ivanovic.
Olimpia Milano:
Dimitrijevic 14, Mannion 4, Tonut 3, Bolmaro 10, LeDay 15 (7 reb), Ricci 9, Flaccadori 6, Diop, Caruso n.e, Shields 19 (4 ast), Mirotic 8, Gillespie 2 (6 reb). Coach Messina.
Note:
60.6-51.4% tiri da due punti, 30-51.9% tiri da tre punti, 67.9-76.5% tiri liberi, 31-30 rimbalzi, 16-16 assist, 9-6 palle perse, 4-4 palle recuperate.