La Freedom Dance Open, andata in scena il 24 e 25 gennaio 2026 al Pala Maggiore di Leinì, ha ufficialmente inaugurato la stagione agonistica della Latin Dance League, segnando la prima tappa valida del circuito nazionale e l’avvio della roadmap competitiva delle danze caraibiche sportive.
L’evento, organizzato dalla Freedom Dance Academy, ha trasformato Leinì in un punto di riferimento nazionale per due giornate ad altissima intensità tecnica, con una partecipazione ampia e trasversale che ha coinvolto atleti di tutte le fasce d’età e livelli.
Secondo l’elaborazione dei dati ufficiali di gara, la competizione ha registrato oltre 430 partecipanti univoci tra singoli, coppie e duo, considerando ogni atleta una sola volta anche se impegnato in più discipline. Un dato che conferma il valore strutturale della tappa e la sua centralità all’interno del circuito Latin Dance League.
Perché questa tappa è centrale nella Latin Dance League
La Freedom Dance Open non è stata una semplice competizione di apertura, ma un passaggio strategico per l’intero circuito. Essendo la prima tappa ufficiale della Latin Dance League, ha fissato i primi riferimenti tecnici, le gerarchie iniziali e le linee di sviluppo della stagione.
Il livello espresso nelle categorie AS, A e B ha evidenziato una preparazione già avanzata, tipica di un circuito che guarda alla continuità nazionale e alla costruzione di ranking affidabili lungo tutta la stagione.
Regolamento, ranking e posta in palio
La Freedom Dance Open di Leinì ha segnato l’avvio ufficiale della stagione 2025/2026 della Latin Dance League all’interno di un quadro regolamentare profondamente strutturato, pensato per rafforzare la credibilità sportiva del circuito. Da questa stagione è infatti entrato in vigore il nuovo Codice Deontologico Latin Dance League, che definisce in modo rigoroso ruoli, responsabilità e comportamenti degli Ufficiali di Gara, ponendo particolare attenzione a trasparenza, imparzialità e uniformità di giudizio. Un impianto etico che rappresenta una delle basi su cui si costruisce l’affidabilità del sistema competitivo, tutelando atleti, società e staff tecnici.

Sul piano tecnico, la competizione si è svolta nel pieno rispetto del Regolamento Danze Caraibiche 2025/2026, che disciplina specialità, unità competitive, classi di livello e fasce d’età. In pista si sono alternati singoli, coppie, duo e gruppi, suddivisi per categorie anagrafiche e per classi, dalla E fino alla AS e PD, in base al tesseramento federale e al livello di preparazione. Il sistema di valutazione, fondato sui tre canali di percezione auditivo, visivo e cinestesico, assegna pari peso a musicalità e tempo, tecnica e difficoltà, qualità coreografica e capacità interpretativa, offrendo una lettura completa e oggettiva della performance.
Dal punto di vista del ranking, la Freedom Dance Open ha avuto un valore strategico immediato: i risultati ottenuti a Leinì hanno assegnato i primi punti ufficiali della stagione, dando forma alla classifica nazionale della Latin Dance League. Ogni piazzamento ha quindi contribuito in modo diretto alla costruzione del percorso competitivo di atleti e società, incidendo sulle prospettive di accesso alle tappe successive e sul posizionamento complessivo lungo la roadmap nazionale. In questo senso, la tappa inaugurale non è stata soltanto un evento di apertura, ma il primo vero indicatore dello stato di forma tecnico e progettuale delle realtà impegnate nel circuito.
Discipline coinvolte e livello tecnico
La competizione ha coperto l’intero spettro delle danze caraibiche sportive, con particolare rilievo per:
- Salsa Shine (singoli, duo e coppie)
- Merengue Shine
- Danze Caraibiche di coppia
- Salsa Cuban Style
- Salsa On2
- Bachata Shine
Classifiche principali – categorie AS, A e B (con fasce d’età)
Le categorie AS, A e B, tutte nella fascia d’età 19/27, hanno rappresentato il fulcro tecnico della Freedom Dance Open, delineando con chiarezza i primi equilibri stagionali della Latin Dance League.
Classifica individuali
Salsa Shine – Categoria AS (19/27)
- Alessia Petricelli – ABC Dance Settimo
- Sofia Sturniolo – Studio D Dance Academy
- Isabella Zaccaro – Hashtag Dance Studio
Salsa Shine – Categoria A (19/27)
- Asia Di Costanzo – Freedom Dance Academy
- Denise Baricci – Lady Francesca
- Vanessa D’Elia – ABC Dance Settimo
Salsa Shine – Categoria B (19/27)
- Sofia Tita – Hashtag Dance Studio
- Sara Bolognino – Latin Flair
- Alessia Montuori – La Rosa dei Venti Dance Academy
Merengue Shine – Categoria AS (19/27)
- Denise Baricci – Lady Francesca
Merengue Shine – Categoria A (19/27)
- Deborah Bornancin – Gruppo Amatori Ballo
Merengue Shine – Categoria B (19/27)
- Miriam Maurici – Diamonds Dance Club
Questi risultati confermano come la fascia 19/27 sia già pienamente orientata a un livello di preparazione avanzato, con atleti capaci di incidere sin dalla prima tappa sulla classifica generale di circuito. A questo link la classifica completa




Le tre scuole più performanti: analisi tecnica e distribuzione dei risultati
L’analisi della posizione media assoluta, calcolata su tutti i piazzamenti della competizione, restituisce un quadro molto chiaro delle società che hanno espresso la maggiore solidità complessiva durante la Freedom Dance Open.
ASD Latino Dance & Fitness
Si è distinta per la continuità dei risultati nelle discipline individuali, in particolare Salsa Shine e Merengue Shine, con atleti competitivi nella fascia 19/27 e una presenza costante nelle finali. La forza della scuola è emersa soprattutto nella capacità di piazzare più interpreti nelle prime posizioni, riducendo la dispersione dei risultati.
ABC Dance Settimo
Ha mostrato un profilo estremamente equilibrato, con risultati di vertice sia nelle categorie AS che A, prevalentemente in Salsa Shine e nelle danze caraibiche di coppia. La scuola ha saputo distribuire le prestazioni su più atleti della fascia 19/27, ottenendo una posizione media molto competitiva e confermando una struttura tecnica solida.
Dancesport Tattoo ASD
Oltre a risultare la società con il maggior numero di atleti schierati in gara, ha dimostrato una notevole profondità competitiva. Presente in numerose discipline e fasce di gara, ha raccolto piazzamenti regolari soprattutto nelle categorie B e A, con una copertura ampia della fascia 19/27. Un dato che evidenzia una progettualità orientata al volume e alla crescita progressiva degli atleti.
Questa distribuzione dei risultati rafforza il valore della Freedom Dance Open come primo vero banco di prova stagionale: non solo una gara inaugurale, ma un indicatore concreto degli equilibri tecnici e delle strategie societarie che accompagneranno l’intera Latin Dance League 2026.