Una partita lunga, logorante, giocata sul filo dei nervi e risolta solo all’ultimo tiro del supplementare. La Normatempo Italia Pallacanestro Torino supera la Sardegna Marmi Virtus Cagliari 78-77 allo Sportclub di Venaria e aggiunge un altro tassello pesante al proprio percorso in Serie A2 LBF. Una vittoria che vale molto più dei due punti, per come è arrivata e per la qualità dell’avversaria, capace di mettere in enorme difficoltà le torinesi per lunghi tratti della gara.
Alla palla a due Torino si presenta da terza forza del campionato, reduce dalla brillante affermazione di Giussano, mentre Cagliari difende l’ottavo posto, ultimo utile per i playoff, forte del successo interno contro Salerno. Ne nasce una sfida vera, senza concessioni, che rispecchia perfettamente il peso della posta in palio.
Pallacanestro Torino vs Sardegna Marmi Virtus Cagliari: la cronaca
Primo quarto – Torino più fluida, Virtus Cagliari resta agganciata (18-14)
L’avvio è intenso e subito fisico. I primi punti sono di Ilenia Cordola dalla lunetta, ma la risposta della Virtus è immediata con la tripla di Barbara Zieniewska direttamente da rimessa. Il ritmo è alto, i contatti continui. Cordola si rende ancora protagonista con una penetrazione coast to coast, mentre Monika Naczk punisce una disattenzione difensiva torinese.
Torino trova buone soluzioni offensive grazie alla qualità del gioco interno-esterno: Cordola attira raddoppi e serve Elisabetta Penz per un canestro che dà fiducia alle padrone di casa. Francesca Bucchieri muove il punteggio dalla lunetta, Elisa Pasero distribuisce palloni utili, mentre Cagliari resta a contatto con Serafyma Tykha, che colpisce dall’arco. Alla prima sirena Torino è avanti 18-14.
Secondo quarto – Cagliari cresce, equilibrio all’intervallo (38-38)
Nel secondo periodo la Virtus alza l’aggressività difensiva e prova a sfruttare qualche imprecisione di troppo delle torinesi. Tykha inaugura il parziale, Silvia Nativi è lucida dalla lunetta e per un attimo Cagliari mette la testa avanti. Torino risponde senza scomporsi, ma fatica a trovare continuità.
La gara entra in una fase spezzettata, con diversi errori da entrambe le parti. Cordola riporta avanti Torino su assist di Marion Hériaud, ma Ania Gallus colpisce in contropiede per il nuovo pareggio. Nel finale del quarto Cagliari sembra avere maggiore energia e con Caterina Mattera e Nativi scappa fino al +4. Torino però resta fredda: fallo su Hériaud a pochi secondi dall’intervallo, due liberi realizzati e squadre negli spogliatoi sul 38-38.
Terzo quarto – La Virtus prende inerzia e scappa (53-63)
Torino prova a cambiare marcia in avvio di ripresa con la tripla di Cecilia Albano e altri punti di Cordola dalla lunetta. Il quintetto torinese gioca con buone spaziature e trova anche una tripla di Hériaud che vale il +6. Bucchieri dà solidità sotto canestro, ma la reazione di Cagliari è decisa.
Naczk segna dall’arco, Zieniewska impatta con una tripla pesante e Nativi firma il sorpasso in campo aperto. È il momento chiave della partita: la Virtus prende fiducia, Torino perde fluidità offensiva e le sarde ne approfittano con Tykha e ancora Nativi, che colpiscono dalla lunga distanza. Il parziale si allarga fino alla doppia cifra e la frazione si chiude sul 53-63 per Cagliari.
Quarto quarto – Rimonta Pallacanestro Torino e finale infuocato (69-69)
Torino non si arrende e rientra in campo con un’altra intensità. La difesa cambia volto, l’attacco torna più preciso e in poco più di un minuto lo svantaggio si riduce sensibilmente. Hériaud, Penz e Bucchieri guidano la rimonta, mentre Cagliari prova a gestire rallentando il ritmo.
Naczk interrompe il digiuno offensivo delle ospiti, ma Torino resta agganciata e con un’azione ben costruita torna a -2. Il finale è una sequenza di episodi decisivi: Bucchieri stoppa Mattera e lancia il contropiede che porta Cordola in lunetta per il pareggio a quota 67. A due secondi dalla fine Penz attacca il ferro e firma il +2 Torino, ma Cagliari non molla: sull’ultima rimessa Giulia Corda trova lo spazio giusto e segna il canestro del 69-69 che manda la sfida al supplementare.
Supplementare – Penz decide sulla sirena (78-77)
Nel tempo aggiuntivo Torino colpisce per prima con Hériaud, ma la Virtus risponde colpo su colpo. Bucchieri segna da sotto, poi Nativi diventa protagonista con una tripla e un contropiede che portano Cagliari sul +3. Torino stringe i denti, Albano firma il -1, El Habbab fa 1/2 dalla lunetta e lascia aperta la partita.
L’ultimo possesso è per Torino. Palla a Penz, scarico per Hériaud che si alza da oltre l’arco e, sulla sirena, segna la tripla del sorpasso definitivo. Lo Sportclub di Venaria esplode: Torino vince 78-77 dopo un supplementare.
Una vittoria di maturità per la Pallacanestro Torino, che conferma solidità mentale e profondità del roster. Cagliari esce a testa alta da una prestazione di grande spessore, sfiorando un colpo pesantissimo nella corsa playoff.




