Reale Mutua Torino batte Gemini Mestre 75-73: reazione e sorpasso in Serie A2 Old Wild West

Matteo schina con il layup che consegna la vittoria a Reale Mutua Torino contro Gemini Mestre Foto di Carlo Granisso

La Reale Mutua Torino ritrova il sorriso nel momento più delicato della stagione e supera la Gemini Mestre 75-73 al Pala Gianni Asti, interrompendo la serie negativa di cinque sconfitte consecutive. Dopo il crollo di Livorno e una settimana carica di pressione, la squadra di Paolo Moretti risponde con una prova di carattere, centrando due punti che valgono tanto in ottica classifica e ancora di più sotto il profilo mentale.

Il successo consente ai gialloblù di salire a 12 vittorie e 15 sconfitte, operando il sorpasso proprio sui veneti e agganciando Ferraroni Juvi Cremona all’undicesimo posto, con vantaggio nella differenza canestri negli scontri diretti. In una zona centrale della Serie A2 Old Wild West sempre più compressa, lo scontro diretto contro la Gemini Mestre aveva il peso specifico di uno spartiacque. Torino ha saputo reggere la tensione e chiudere una gara rimasta in bilico fino all’ultimo tiro.

Reale Mutua Torino vs Gemini Mestre: la cronaca della partita

Primo quarto (22-26): Stewart e Knight partono forte

La notizia iniziale è l’inserimento in quintetto di Success Eruke accanto a Matteo Schina, Macio Teague, Giovanni Severini e Robert Allen. Una scelta volta a garantire energia e intensità sin dai primi possessi. La Gemini Mestre, in maglia rossa, si affida subito al talento dei propri esterni: Wayne Stewart Jr e Seneca Knight si caricano la produzione offensiva dei veneti, colpendo dal palleggio e sfruttando le rotazioni difensive torinesi.

Torino fatica a contenere l’uno contro uno e deve fare i conti con i falli, con Eruke, Marco Cusin e Severini già gravati di due penalità nella prima frazione. Stewart Jr è incontenibile e chiude il primo quarto già a quota 15 punti personali. La Reale Mutua Torino resta però in scia grazie alla solidità di Allen vicino a canestro e alle iniziative di Teague. Alla prima pausa è 22-26.

Secondo quarto (17-12): Torino ribalta l’inerzia

Nel secondo periodo la gara cambia volto. La Reale Mutua Torino prova ad alzare il ritmo in transizione e alterna qualche accenno di pressione a tutto campo per spezzare la fluidità offensiva della Gemini Mestre. Allen, Teague e Schina producono punti importanti, mentre la difesa cresce di intensità.

Nonostante le difficoltà dall’arco, con un 3 su 13 complessivo nei primi venti minuti, i gialloblù riescono a ricucire lo strappo e a trovare il primo sorpasso. La partita resta equilibrata, ma Torino mostra segnali di maggiore compattezza rispetto alle ultime uscite. All’intervallo lungo il tabellone dice 39-38 per i padroni di casa.

Terzo quarto (20-16): la zona e l’energia di Stazzonelli

Al rientro dagli spogliatoi la Gemini Mestre prova a riprendere il controllo con Knight, ma la risposta torinese è immediata. Teague attacca con continuità il ferro, mentre Moretti sceglie la difesa a zona per togliere ritmo agli ospiti e limitare le penetrazioni centrali.

La scelta paga anche perché Stewart Jr, gravato di quattro falli, deve gestirsi e non può forzare come nel primo quarto. La svolta emotiva del periodo arriva da Umberto Stazzonelli. Il classe 2004 si prende responsabilità e firma un parziale personale di 5-0 che riaccende il pubblico del Pala Gianni Asti e ridà fiducia al gruppo. Torino chiude il terzo periodo avanti 59-54, costruendo il primo margine significativo della serata.

Ultimo quarto (16-19): finale punto a punto deciso da Schina

La Reale Mutua Torino prova ad allungare in avvio di ultima frazione con Federico Massone, toccando il +9 che sembra poter indirizzare definitivamente la sfida. La Gemini Mestre però non si disunisce. Stewart Jr torna protagonista e supera quota 20 punti, riportando i suoi a una sola tripla di distanza a tre minuti dal termine.

Il finale è una prova di nervi. Torino difende il vantaggio possesso dopo possesso, cercando di gestire il cronometro e i falli. Decisivi sono i canestri di capitan Schina, lucido nel prendersi responsabilità nei momenti più delicati. Un’ingenuità nel tentativo di ribaltare il -5 dell’andata consente però ai veneti di avere l’ultimo tiro per la vittoria. Stewart Jr costruisce la conclusione sulla sirena, ma il pallone si spegne sul ferro. Il Pala Gianni Asti può finalmente esultare: finisce 75-73.

I numeri e il valore della vittoria

Macio Teague chiude con 17 punti, seguito dai 15 di Robert Allen, dominante anche a rimbalzo con 15 carambole. Matteo Schina ne aggiunge 12 con 7 assist, mentre Stazzonelli firma 9 punti di peso specifico elevato. Torino tira con personalità dalla lunetta, 20 su 26, e controlla i rimbalzi 40-32.

Per la Gemini Mestre, 23 punti di Stewart Jr e 14 di Knight non bastano per espugnare il Pala Gianni Asti. I veneti pagano qualche passaggio a vuoto offensivo contro la zona torinese e la difficoltà nel trovare continuità negli ultimi possessi.

Nel postpartita Paolo Moretti ha sottolineato l’importanza del successo: una vittoria sofferta, non banale, arrivata al termine di tre gare in poco più di una settimana e in un momento complicato dal punto di vista psicologico.

Per la Reale Mutua Torino non è solo la fine di una striscia negativa. È un segnale di reazione dopo il tracollo di Livorno, una risposta concreta in uno scontro diretto che vale doppio. La Serie A2 Old Wild West entra nella fase decisiva e i gialloblù, con questo successo contro la Gemini Mestre, rimettono il proprio destino nelle proprie mani.